sabato 9 gennaio 2016

McCartney in console!



...08.02..

YESTERDAY

 Yesterday, all my troubles seemed so far away
Now it looks as though they're here to stay
Oh I believe in yesterday 


Figura 17. Paul McCartney, sulle sue tracce ci ha scritto e cantato una canzone
 Suddenly, I'm not half the man I used to be
There's a shadow hanging over me
Oh yesterday came suddenly 


 Why she had to go I don't know
She wouldn't say
I said something wrong now I long for yesterday


 Yesterday, love was such an easy game to play
Now I need a place to hide away
Oh I believe in yesterday 


 Why she had to go I don't know
She wouldn't say
I said something wrong now I long for yesterday


 Yesterday, love was such an easy game to play
Now I need a place to hide away
Oh I believe in yesterday



 Questa sintesi di musica e parole, poche ma efficacissime parole  evocano il passaggio più cruciale per ogni uomo: quello tra la giovinezza e la maturità. Il cantante dei Beatles negli anni 60, scrive questo testo rivivendo il suo passato di cui vorrebbe tanto ritrovare le tracce..

Memento: usare il proprio corpo come traccia del "passato"




Homework # 08.01



Figura 16. Scena tratta dal film "Memento" in cui il protagonista si specchia per leggere le tracce del suo passato direttamente dalla sua pelle.



Trama
In seguito a un attacco subito da due uomini con il volto coperto, che avevano tentato di stuprare la moglie, Leonard Shelby è affetto da un disturbo della memoria per i fatti recenti, e per questo non ricorda niente di ciò che vive successivamente al sinistro (amnesia anterograda); non è in grado di rammentare nemmeno l'oggetto iniziale di una conversazione qualora questa si prolunghi.
Per cercare di sopperire a questa mancanza cerca di scrivere e prendere appunti il più possibile su post-it, foto e perfino sulla propria pelle. Il suo corpo è infatti ricoperto da numerosi tatuaggi che gli forniscono indicazioni su cosa è successo e cosa dovrà fare.

Qui di seguito il link del film:
Film

domenica 3 gennaio 2016

GeOfood: l'app-etitosa tracciabilità!

...07.02...




Figura 15. Innovativa app nel campo della tracciabilità alimentare

L'informatica oramai fa passi da gigante! qui di seguito, un video esplicativo delle funzioni del'applicazione.



Video 2. Piccolo filmato su come funziona l'app

TRACCIABILITA' : e sai cosa mangi!!

Homework # 07.01

In ogni dove sul web e sui giornali si parla di tracciabilità

Figura 14. Illustrazione esaustiva di quanto i prodotti alimentari sono sempre più soggetti a controlli

" la tracciabilità per i consumatori finali risulta essere in larga parte ancora sinonimo di garanzia di argomenti «tradizionali», ossia di una corretta informazione sulla provenienza dei prodotti alimentari (83%), della sicurezza in tutte le fasi e lavorazioni (77%) e della qualità (73%)." cit. Metronomo

Metronomo 2015

La traccia ha un logo!

...06.02..


Figura 13. Logo rappresentativo della tracciabilità



Dal 1975, A.M.P.E.R.E. SYSTEM è leader europeo della tracciatura in aerosol e fornitore di aerosol tecnici per l’edilizia e i lavori pubblici, l’industria e la tracciatura universale. Un toccasana per la  segnaletica stradale e non solo!!

VestiamoCHIP!


Homework # 06.01


Figura 12. Un tessuto...rintracciabile


Un microchip per la tracciabilità dei tessuti! L'azienda perugina Sterne International S.p.A, docet!

Tracciabilità dei capi

Le Tracce di Omero..


Homework # 05


Figura 11.Le tracce di Ulisse tra le pagine di Omero

"..Sciolsero la fune
 All’otre, e tutti ne sboccâro i venti, 
Che furïosi dal paterno lido 
Trascinâr gl’infelici in mezzo al mare.
 Atterrito io mi sveglio; e a quel disastro 
 Immeritato, stetti a lungo incerto 
Se lanciarmi ne’ flutti, o darmi pace.."


Odissea








Ulisse sull'isola Eolia - Breve riassunto

Sfuggiti al gigante Polifemo, Ulisse e i suoi compagni riprendono il viaggio. Raggiungono l’isola Eolia, patria di Eolo, il dio dei venti, che lo accoglie in modo ospitale per un mese. Quando l’eroe riparte, il dio gli dona un otre in cui sono racchiusi tutti i venti, tranne quello occidentale, destinato a favorire la navigazione verso Itaca. Infatti per nove giorni Ulisse viaggia verso la patria, reggendo personalmente il timone; ma al decimo giorno, quando già si può avvistare Itaca, si addormenta sfinito. I compagni credono che l’otre racchiuda un tesoro e lo aprono incuriositi: i venti scappano fuori e si scatena una tempesta, che riporta la flotta all’isola Eolia.

Nella mente di Ulisse.

La strada per Itaca, oramai la si vedeva all'orizzonte. Proprio quando la destinazione sembrava raggiunta, i venti racchiusi nell'otre, come l'acqua di mare che copre le orme lasciate sulla battigia, spazzano via il nostro eroe, riportandolo  all'isola Eolia e allontanandolo dalla sua terra natìa. Le tracce per Itaca, Ulisse le aveva smarrite, ma il suo ingegno non ci metterà molto a riportarlo dalla sua amata moglie!